1- Ben ritrovati ragazzi. Il vostro nuovo "Moloko
& Ultra-
violence" mostra una band in salute e cosciente dei
propri mezzi. Come stanno andando i responsi e la distri-
buzione del cd?
Ciao Andrea, innanzitutto grazie per questa intervista
e per le
Belle parole spese nella recensione. Venendo alla tua domanda
posso dirti che “Moloko & UltraViolence” è stato accolto
benissimo
sia dagli addetti ai lavori (le recensioni uscite sino ad ora sono tutte
piuttosto buone) sia dal pubblico a tal punto che abbiamo dovuto
aumentare la disponibilità delle copie destinate alla vendita.
Per quanto riguarda la distribuzione ci siamo affidati più che altro
a noi stessi e ad alcuni mail-order ondine, in quanto non credo
che abbia senso far uscire nei negozi dei perfetti sconosciuti…Per
farla breve può trovare “Moloko & UltraViolence”, oltre
che sul nostro sito
(www.latexxxteen.com), su cdbaby.com, su Amazon, iTunes e così via.
2- Vi va di fare una piccola panoramica sulle liriche?
Certamente. Per non essere prolisso posso dirti che
“Moloko &
UltraViolence” può essere considerato una sorta di concept sul
caos,
analizzato in tutte le sue sfaccettature: da quello politico (Millenium Nightmare),
a quello religioso (sain’t revolution) a quello psicologico. Gli argomenti
trattati sono molto diversi tra loro ma hanno un minimo comune denominatore,
il caos appunto, che personalmente considero il vero Leit Motiv del secolo
che si è concluso qualche anno fa e di quello che è appena iniziato.
3- A quali bands affermate vi sentite più
vicini?
Questa è una domanda difficile perché
credo che ognuno possa
trovare dei paragoni personali, dal mio punto di vista credo che
attualmente gli LXT possono essere considerati un ibrido tra Ministry,
Rob Zombie, Combichrist, Deathstars, ma potrei farti mille altri nomi
Che comunque ci hanno influenzato direttamente o indirettamente
4- Dalle photo-sessions pare evidente quanto ci teniate
a curare il vostro particolare look...
Non è che lo curiamo, ma rappresentiamo in maniera
professionale
ciò che siamo. Considero i LXT più di una semplice band e l’aspetto
visivo ha un ruolo importante, serve a trasmettere lo stesso disagio, la stessa
violenza, lo stesso odio che traspare dai testi e dalla musica.
5- Qual è stato il miglior complimento e quale
la peggior
critica ricevuti in questi anni di carriera?
Per quanto riguarda le critiche proprio ultimamente
in una recensione
ho letto che, a giudizio di chi scriveva, non so pronunciare correttamente
l’inglese…Non concordo, ma ne prendo atto perché comunque
non si finisce
mai di migliorare…Complimenti? Sinceramente li dimentico in fretta quindi
non
saprei dirti
6- Come sono i Latexxx Teens dal vivo? Utilizzate
scenogra-
fie particolari?
Siamo una band che incarna ciò che suona quindi
può star sicuro
di divertirti…Al momento non abbiamo potuto utilizzare tutte
le scenografie che volevamo a causa di censure o divieti da parte
di chi gestisce i locali, ma non ne faccio un dramma…Piuttosto
il dramma comincia ad essere quello di riuscire a suonare, qui a Roma
tra gestori che vogliono solo cover band od organizzatori che a fine serata
non ti pagano (vedi il glamstar fest di Roma) è un inferno, per non parlare
del cosiddetto “Pay For Play”…Chiudiamo perché se no
finirei per annoiare te e
i tuoi lettori
7- Cosa dobbiamo aspettarci dai Latexxx Teens del
2007?
Spero un full lenght a tutti gli effetti, con tanto
di etichetta che ci aiuti a supportare
Il nostro lavoro, tanti live, che sono la parte migliore e la più divertente
perché
puoi guardare negli occhi chi ti ascolta e creare una forte sinergia.
Visitate il nostro sito www.latexxxteens.com
Grazie ancora dello spazio a nome di tutta la band.