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score: 3.5/5
autore: Lux
Per emergere al giorno d’oggi bisogna offrire un prodotto praticamente perfetto e – soprattutto - “farsi un culo tanto”. I Latexxx Teens, nuovo ibrido del mondo industrial cyber metal goth, l’hanno capito e ci offrono un MCD entusiasmante sia dal punto di vista del suono che dell’apparenza (look e grafica).
Inutile oscurare il legame che unisce i Latexxx Teens ai Dope Stars Inc., in quanto la produzione di ‘Moloko & Ultraviolence’ è stata curata da Victor Love presso i “suoi” Subsound Studio e la “direzione grafica” è frutto del genio artistico di Grace Khold, che - tra l’altro - diverrà on stage il componente aggiunto del combo romano affiancando quindi Lex Kaos (Vocals), Icy X (guitar), Plastik Poison 69 (bass) e La Nuit (guitar). Tuttavia non sarebbe corretto parlare dei Latexxx Teens come dei “fratellini minori” dei Dope Stars Inc. dato che, sebbene siano evidenti alcune similitudini, emergono elementi di differenziazione atti a non trasformarli nell’ennesima clone-band.
La componente metal qui è massiccia, invasiva, destabilizzante mentre l’attitudine EBM tende a spostarli in territori elettro-goth senza mai ottenere effetti puramente “danzerecci” fatta eccezione per ‘Viral Sublimination’ . Evidenti, inoltre, risultano alcuni rimandi alle sonorità punk in grado di renderli sfrontati e “velenosi”. Dunque se i Dope Stars Inc. possono essere utili in fase di “catalogazione” è fondamentale non dimenticarsi di citare anche band quali The Kovenant, Murderdolls, Rammstein, White Zombie ed il “reverendo” Manson.
Come avrete potuto intuire la proposta dei Latexxx
Teens non eccede – certo - in originalità, tuttavia in questi ambiti
sonori ciò che più importa sono i pezzi e la loro funzionalità.
Impossibile, dunque, negare che ‘Genesis Of Te(chn)ocrazy’ sia un
brano pressoché perfetto ed accattivante in grado di dare ai nostri il
meritato successo. Stesso discorso dicasi pure per ‘Millennium Nightmare’
(dotata di un ottimo ritornello). Il tutto creato e “confezionato”
in attesa di una label pronta ad investire su una band nata matura che per verificare
la sua abilità deve solamente mettersi alla prova su lunga durata rischiando
(magari) qualcosina di più.