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author: morrizz

voto: 8/10

Solo per la incredibile qualità estetica il prodotto (o meglio l'autoprodotto) giunto nella cassetta delle lettere di chi scrive strappa l'attenzione a decine di demo anonimi e alla stragrande maggioranza dei promo in circolazione. E anche dei cd in commercio direi. Con la stessa clamorosa immagine cyber-goth si presenta in carne e innesti cibernetici la formazione dei Latexxx Teens, e quale migliore presentazione di un lavoro curatissimo e davvero molto ben realizzato come il loro. Immaginate il rock di Manson, Sex Pistols, Murderdolls e Kovenant fare sesso sfrenato con la più depravata e glaciale musica techno, l'immaginario cyber più claustrofobico e l'attitudine glam di una band di alcolizzati in spandex del Sunset Boulevard. I figli illegittimi, nati nel blackout nazionale della estate 2003, non sarebbero idealmente distanti dalle sei tracce di questo "Moloko & Ultraviolence": si parte con una atmosfera da rave apocalittico con "Genesis of Te(chn)ocracy" e "Millennium Nightmare", con "Maschine Zeit" ci si avvicina allo space-metal dei Kovenant nella visione più danzereccia possibile, brutalizzato da un riff marziale di scuola Rammstein. "(S)aint (R)evolution" strizza l'occhio al Manson più melodico, dark e riflessivo, "Viral SublimiNation" e la conclusiva "Requiem For A Dream" ci riportano dove il metallo e i sinth lacerano la carne, proprio come si era iniziato. Vocals effettatissime e distorte tinteggiano con efficacia l'immaginario futuristico, gelido e dark in questi sei anthem alla distruzione. Niente effettistica low budget o suoni slegati e improbabili, tutto gira alla grande in una produzione davvero notevole per un gruppo senza una casa discografica alle spalle. Death-techno per drogati dark futuristici.