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score: 84/100

I Latexxx Teens si sono formati nel 2003 con l’idea di suonare dell’industrial glam-punk mischiando sonorità di bands come Marilyn Manson, White Zombie, The Kovenant e Murderdolls.
Le influenze delle band sopraccitate si evince subito dalle prime note dell’opener “Genesis of te(chn)ocrazy” che riesce a mischiare un cantato molto vicino al punk con un tappeto sonoro carico e convincente che prende le sue radici dall’industrial.
Con “Millennium nightmare” il sound della band si sposta verso territori maggiormente elettronici prendendo spunto da band come Murderdolls e Deathstars con l’aggiunta di alcune trovate abbastanza personali e piacevoli. Il brano in questione può ritenersi adatto sia per una sede live che per essere ballato in una discoteca; è proprio quest’accomunanza tra le due cose a rendere il tutto ancora più interessante.
I suoni campionati di “Maschine Zeit” ci portano verso un sound ancora più sintetico e vicino all’EBM meno estremo; la voce di Lex Kaos si adatta molto al genere conferendo una notevole energia ad un brano già molto potente di per sé.
Decisamente più vicino al dark industriale è invece “(S)aint (R)evolution” con una spruzzata del primo Marilyn Manson che di certo non guasta in questo ambito. Il ritmo particolarmente cadenzato rende il sound parecchio claustrofobico e renderebbe al massimo in un locale buio ricco di fumo illuminato solamente da una luce stroboscopica.
Il brano che forse convince di meno è “Requiem for a dream”, non fosse altro per una voce che, in questo caso, risulta essere poco adatta al genere proposto dalla band. Niente da eccepire invece dal punto di vista musicale grazie a numerose trovate sonore di indubbio valore ed incisività.
Questo “Moloko & ultra-violence” è quindi un ottimo lavoro da parte dei Latexxx Teens che ci propongono un genere che non ha molto seguito in Italia. La band in questione riesce a creare ottime atmosfere senza mai peccare di eccessiva ovvietà o banalità; il tutto è contornato da un vocalist che sa il fatto suo e riesce a dare il meglio di se in quasi tutto il cd.