Sono a mio avviso uno dei gruppi underground italiani che
sta lavorando meglio. Gruppo che non lascia nulla a caso, infatti non tutte
le band di settore sembrano dare importanza a quelle piccole peculiarità
che fanno la differenza in termini di immagine, come la cura dell'artwork, delle
foto e ovviamente dei suoni.
Ok, il genere proposto dai LT chiede un diverso tipo di approccio rispetto a
una classica rock'n'roll band, ma di sicuro dalla loro parte c'è l'intento
di realizzare un prodotto più professionale possibile.
Gli 'strumenti' usati per la creazione di "Moloko & Ultraviolence"
si chiamano Shotgun Messiah, Marilyn Manson e Deathstars, 6 canzoni di industrial
rock, a tratti più elettronico e dark e a tratti più punk e glam,
andandosi così a collocare in quella nicchia già occupata dai
cugini Dope Stars Inc. (tra l'altro troviamo Grace Khold in veste di grafico
e come membro aggiuntivo in sede live).
La malata "Genesis Of Te(chn)ocrazy" apre le danze, un buon pezzo
di industrial rock così come la seguente "Millenium Nightmare (United
Shit of America)", ma è con "Maschine Zeit" che la band
capitolina raggiunge tutti i miei consensi, una cavalcata elettronica che coinvolge
subito dopo il primo ascolto e anche "Viral Sublimination" risulta
un gradino sopra alle rimanenti song.
Se impazzite per questo tipo di sonorità e avete voglia di una nuova
band con cui scatenare le vostre perversioni elettroniche, date un'opportunità
ai Latexx Teens!